Convegni… La certificazione Play Sure Doping Free: la prima certificazione al mondo contro il doping e per l’etica sportiva

23/02/17

Bureau Veritas in collaborazione con Confederazione dello Sport e con la partecipazione di L.A.M.I.C.A. (Libera Associazione Medici Italiani del Calcio), AGENZIA REGIONALE PER LE UNIVERSIADI NAPOLI 2019 e Associazione No Doping Life organizza un seminario gratuito dedicato alla certificazione Play Sure Doping Free.
La diffusione sempre più ampia di integratori, alimenti e farmaci finalizzati a migliorare le prestazioni fisiche o anche solo a fornire all’organismo un migliore ”assetto”, ha contribuito a rendere labile il confine tra i prodotti non dannosi per la salute e il doping.

Dalla collaborazione tecnica fra l’associazione no profit No Doping Life e Bureau Veritas Italia, nasce il primo concreto tentativo di garantire la formulazione di alimenti e prodotti, attraverso una corretta informazione, non solo agli sportivi, ma a tutti i soggetti che vogliono evitare sostanze proibite
L’Associazione No Doping Life ha redatto un disciplinare tecnico in base al quale rilascia una certificazione alle aziende che vi aderiranno e ne rispetteranno i requisiti. Bureau Veritas è il partner tecnico per l’esecuzione delle verifiche alle Organizzazioni richiedenti la certificazione.
Al termine dell’iter ed ottenimento del certificato, l’Azienda può acquistare il diritto ad utilizzare il marchio di Doping Free S.A. per i propri prodotti.La certificazione Play Sure Doping Free ha l’obiettivo di valorizzare le imprese che si impegnano a garantire per i propri consumatori/clienti la diffusione di sostanze non dopanti, attraverso un insieme di azioni che consentano il controllo dei processi.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.bureauveritas.it/home/news/events/evento-cer-certificazione-play-sure-doping-free-20170221

Leggi l’articolo: http://www.meridonarenews.it/articolo/sport-nasce-la-certificazione-play-sure-doping-free

Nasce EBISport, l’Ente bilaterale del CCNL per i dipendenti degli impianti ed attività sportive profit e no profit

L’8 febbraio in Roma, con la firma delle parti sociali, Confederazione Italiana dello Sport,  SLC– CGIL, FISASCAT –CISL e UILCOM– UIL, firmatarie del CCNL per i dipendenti degli impianti ed attività sportive profit e no profit, è stato costituito l’Ente bilaterale EBISport.

La Presidenza di EBISport è stata assunta da Luca Stevanato ( Presidente della Confederazione Italiana dello Sport), il quale sarà affiancato dal Vice Presidente Fabio Scurpa.

“Abbiamo un clima di fattiva collaborazione – annuncia soddisfatto il Presidente di EBISPort Luca Stevanato – per portare nel comparto opportunità di lavoro tutelate. Obiettivo principale dell’Ente sarà quello di spostare i normali confini della bilateralità verso un orizzonte condiviso di opportunità di crescita del settore.”

“EBISport nasce dalla volontà comune –  commenta il Vice Presidente Fabio Scurpa – di creare un ente bilaterale che mancava al settore. Con questo accordo l’apprendistato professionalizzante, il monitoraggio del mercato del lavoro nel settore, i progetti di formazione e l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, saranno obiettivi raggiungibili.”

“Per questo ringraziamo – conclude il Presidente Luca Stevanato – tutte le parti sociali e coloro che hanno collaborato al raggiungimento di un traguardo che mancava dal 2009.”

Visita il sito:

www.ebisport.it

Massima cura per il Terzo settore e priorità alle organizzazioni “fuori sede”

L’Agenzia punta alla salvaguardia delle attività di particolare rilevanza sociale, come quelle rivolte alla cura di anziani e persone svantaggiate ovvero dedite alla formazione sportiva dei ragazzi. L’azione di controllo si concentra quindi sul contrasto alle false realtà “non profit”, ossia dei soggetti che, pur dichiarando scopo non lucrativo, operano sul mercato svolgendo di fatto attività commerciale oppure prendono parte a fenomeni di frode in campo immobiliare o di false fatturazioni. In questo contesto, i controlli del 2016 daranno prioritaria attenzione alle organizzazioni che non hanno sede legale sul territorio nazionale.
Cambia la lotta all’evasione e a metterlo nero su bianco è una circolare di programma diffusa pochi minuti fa dall’Agenzia delle Entrate [1]. Anche al fine di fornire un’immagine diversa del fisco ai contribuenti, verranno da oggi abbandonati i recuperi solo formali e quelli per importi esigui che, oltre a creare inefficienza e ad aggravare di spese inutili l’erario, danno una percezione errata dell’operato dell’Agenzia. Al contrario, saranno al centro della nuova strategia di contrasto solo le evasioni più gravi e le frodi. Il tutto grazie a tecniche innovative che faranno soprattutto ricorso a un più intenso utilizzo delle banche dati e all’incrocio dei dati tra le pubbliche amministrazioni.

Le intenzioni per il 2016-2017 dell’amministrazione finanziaria sono raggruppate in nove punti d’azione, rappresentati in un documento di ben 36 pagine disponibile qui come allegato.

Terzo settore

Maggiore salvaguardia per le attività di rilievo sociale, come quelle rivolte alla cura di anziani e persone svantaggiate ovvero dedite alla formazione sportiva dei ragazzi. L’azione di controllo si concentra quindi sul contrasto alle false realtà “non profit”, ossia dei soggetti che, pur dichiarando scopo non lucrativo, operano sul mercato svolgendo di fatto attività commerciale.

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